Ciao nonno. Volevo
salutarti un'ultima volta, prima di lasciarti andare. Sei scivolato
via una notte, nel sonno, senza dare fastidio a nessuno. Sempre il
solito, eh? Silenzioso, forte, sempre lì per me. Solo che oggi non
ci sei più.
Volevo ringraziarti. Di
tutto il bene che mi hai voluto, di tutti i giochi, le risate, le
coccole, le sgridate. Il mio nonno matto ma sensato, divertente ma
serio, con quella traccia di malinconia velata negli occhi.
Avrei sempre voluto
dirtelo, ma a volte non riesci ad esprimerti proprio con le persone
che senti più vicine. Ti ricordi quella scena di Colazione da
Tiffany, in cui Holly Goolightly dice che quando ha le paturnie prende
a va da Tiffany, perchè “Lì non può capitare niente di brutto”?
Tu sei stato la mia Tiffany, perchè a volte a farti sentire al
sicuro non è un posto, ma una persona. La tua manona e il tuo
sorriso gentile erano tutto quello di cui aveva bisogno la mia
manina. Bei tempi, quando piangevo per un ginocchio sbucciato. Adesso
piango perchè non ci sei più, e non c'è il nonno che bacia la bua.
E forse il nostro valore
come persone è tutto qui, in quante lacrime versa chi lasciamo
indietro. Beh, tu sei una delle persone più meravigliose che abbia
mai avuto l'onore di conoscere.
Ti saluto qui, sul mio
blog che è un pezzo di me, anche se forse a te, così riservato, non
sarebbe piaciuto. Ma sono sempre stata la tua nipotina casinista, e
proprio non ce la faccio a tenere per me una cosa così importante.
Gli opposti si attraggono, l'ho sempre pensato. E noi ci siamo
attratti da subito. Eravamo pazzi l'uno dell'altra. Io e te, il silenzioso e l'esuberante, il gigante
e la nanetta, il buono e la peste. Avrei voluto che ti conoscessero
tutti. Ero fiera di te come tu lo eri di me. Avrei voluto che tutti
sapessero che dipingevi meravigliosamente, che giocavi a basket, che
hai fatto la Resistenza, che sei stato un uomo d'affari, che sei
stato un marito, padre, e nonno amatissimo, che mi hai dato la
buonanotte migliaia di volte.
Ma questa volta darti la
buonanotte tocca a me.
Dormi bene nonno, dormi sereno.
Un ultimo bacio,
La tua nipotina,
Iaia
Effettivamente il nonno non avrebbe mai pensato di finire su un blog di moda ma sicuramente te lo perdonerà per l'affetto del ricordo
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